BUON LUNEDI’ 21 GENNAIO : LA PAROLA DEL GIORNO !

 

 

 

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Lunedì 21 Gennaio 2019
S. Agnese; S. Epifanio; S. Albano Roe

II settimana di Tempo Ordinario
Eb 5,1-10; Sal 109; Mc 2,18-22
Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.

PREGHIERA DEL MATTINO 
Colui il cui cuore è aperto è capace di ospitare la vita nuova che viene dalla fonte dell’amore di Dio. Fa’ che noi ti apparteniamo, Signore. Sì, noi ci allontaniamo talvolta dalla fede e deformiamo i tuoi disegni. Concedici il tuo Spirito. Concedici la grazia di riempire di vino nuovo le botti nuove, cioè di spirito di amore e di misericordia, per aprire nel nostro mondo le vie della giustizia, della solidarietà e della pace.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te: inneggi al tuo nome, o Altissimo.

COLLETTA 
Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA  
Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì. 
Dalla lettera agli Ebrei 5,1-10
Fratelli, ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati. Egli è in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore, essendo anche lui rivestito di debolezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo. Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi è chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribuisce a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: “Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato”, gliela conferì come è detto in un altro passo: “Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchisedek”. Nei giorni della sua vita terrena egli offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito. Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono, essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 109) 
R: Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.
Oracolo del Signore al mio signore:
“Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi”. R.
Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
domina in mezzo ai tuoi nemici!. R.
A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato. R.
Il Signore ha giurato e non si pente:
“Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek”. R.

CANTO AL VANGELO (Eb 4,12) 
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

VANGELO 
Lo sposo è con loro. 
+ Dal Vangelo secondo Marco 2,18-22
In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: “Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?”. Gesù disse loro: “Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno. Nessuno cuce una pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!”.
Parola del Signore.

OMELIA
Gesù come ogni sacerdote è costituito tale per iniziativa di Dio. Egli infatti è sacerdote in quanto “Figlio” e “messia” o re, proclamato dalla parola di Dio. In secondo luogo Gesù, a differenza dei sacerdoti umani, peccatori e limitati, non ha bisogno di offrire sacrifici per se stesso. Anzi Gesù non presenta a Dio cose, né compie riti simbolici, ma offre se stesso a Dio in una relazione di fedeltà filiale, attuata nella condizione estrema: la sofferenza della morte. Ogni essere umano, sfidato dalla sofferenza e dalla morte, è chiamato a vivere questa liturgia della vita. Gesù è il segno benevolo di Dio per noi. Egli è anche l’uomo che si schiera dalla parte di Dio, a costo della sua vita. È il segno supremo della fedeltà di noi uomini a Dio. Egli è il grande sacerdote che presenta al Padre il dono della sua e della nostra vita. Gesù con la sua missione storica inaugura l’epoca messianica, tempo di gioia e di esultanza spirituale. Egli però sarà riconosciuto messia solo attraverso il dramma della sua morte violenta. Allora la comunità dei discepoli, dopo la Pasqua, ricorderà la separazione dolorosa dal suo Signore, lo sposo, con la pratica del digiuno. L’annuncio gioioso fatto da Gesù: il regno di Dio si è fatto vicino; come la fede nella sua resurrezione da morte costituisce il fatto nuovo che non può essere racchiuso nei vecchi schemi della religiosità rituale e legalista. In tale prospettiva anche le pratiche religiose tradizionali devono essere ripensate e vissute nello spirito della gioia e speranza evangelica. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Benedici, Signore, i doni che ti offriamo nel ricordo di sant’Agnese, e rinnova profondamente il nostro spirito perchè, liberi dai fermenti del male, viviamo una vita nuova, nella luce del Vangelo. Per Cristo …
ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Le cinque vergini sagge presero l’olio in piccoli vasi insieme con le lampade. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo che viene, andate incontro a Cristo Signore.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
La comunione alla mensa del corpo e sangue del tuo Figlio ci distolga, Signore, dalla seduzione delle cose che passano, e sull’esempio di sant’Agnese ci aiuti a crescere nel tuo more, per godere in cielo la visione del tuo volto. Per Cristo …

PREGHIERA DELLA SERA 
Con la sera, ancora una volta, noi ci rimettiamo nelle tue mani per renderti grazie per la gioia che ci hai dato durante questa giornata. Se ci sono capitate delle disgrazie, vogliamo associarle alla croce di tuo Figlio Gesù Cristo, in modo tale che il vecchio otre non inacidisca il vino nuovo del suo amore. La luce della tua presenza renda nuova ogni cosa, e ci renda nuovi con te.

Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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