BUON LUNEDI’ 3 DICEMBRE : LA PAROLA DEL GIORNO DEL TEMPO DI AVVENTO.

 

 

 

 

10559787_736776113049891_5088402759253385282_nLunedì 3 Dicembre 2018        
S. Francesco Saverio (m); B. Giovanni Nepomuceno

I di Avvento
Is 2.1-5; Sal 121; Mt 8,5-11

Andiamo con gioia incontro al Signore.

PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, tu vieni per un nuovo Avvento, per una nuova venuta, un avvenimento che forse sarà l’ultimo. Possa essere l’ultimo affinché tutte le famiglie della terra ti riconoscano e camminino nella tua luce. Concedimi oggi di riconoscere il cammino che conduce al tuo tempio perché tu sei venuto e tu vieni in modo da non colpire gli sguardi: tu bussi alla porta del cuore; concedimi di sentire la tua voce e di aprirti senza timore e senza riserve la stalla misera che è la mia anima, affinché ti accolga nella tua umiltà, nella tua umile venuta nel nostro mondo.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Narrate tra i popoli la gloria del Signore, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi;
grande è il Signore e degno di ogni lode.

COLLETTA 
O Dio, che hai chiamato molti popoli dell’Oriente alla luce del Vangelo, con la predicazione apostolica di san Francesco Saverio, fa’ che ogni comunità cristiana arda dello stesso fervore missionario, perchè su tutta la terra la santa Chiesa si allieti di nuovi figli. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA  
Il Signore raduna tutti i popoli nella pace eterna del suo regno. 
Dal libro del profeta Isaia 2,1-5
Messaggio che Isaia, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme. Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s’innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno tutte le genti. Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra. Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 121)
R: Andiamo con gioia incontro al Signore.
Quale gioia, quando mi dissero:
“Andremo alla casa del Signore”.
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme! R.
Gerusalemme è costruita
come città unita e compatta.
E’ là che salgono le tribù,
le tribù del Signore. R.
Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano,
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi. R.
Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: “Su di te sia pace!”.
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Sal 80,4) 
Alleluia, alleluia.
Signore, nostro Dio, vieni a liberarci:
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Alleluia.

VANGELO  
Dall’oriente e dall’occidente verranno nel regno dei cieli. 
+ Dal Vangelo secondo Matteo 8,5-11
In quel tempo, entrato Gesù in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa». Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».
Parola del Signore.

OMELIA
Il tempo di avvento, il tempo di attesa è un tempo di conversione, di riflessione, che si apre con la predicazione gioiosa del vangelo di Matteo, cioè una salvezza che viene offerta all’umanità intera, non soltanto agli Ebrei. Perciò il profeta Isaia invita tutto il popolo alla conversione totale, alla purificazione, alla riconciliazione per accogliere il dono di Dio che è un gesto d’amore infinito e di affetto. Con questo atto di libertà, l’evangelista Matteo ci mostra la grande misericordia di Cristo che è senza limite e senza barriere, cioè il Cristo non guarda la razza, la nazione, la lingua. Egli vede soltanto il cuore dell’uomo, la sua fede. Questo per dire che la sua visione di messia va al di là delle divisioni umane, politiche e religiose. Il Signore accoglie nel suo regno chiunque riconosce di aver bisogno di lui, e si affida totalmente alla sua parola. Preghiamo oggi per tutti coloro che sono in ricerca, non necessariamente battezzati come noi: possano anche loro, come il centurione romano del vangelo di oggi, riscoprire la bellezza della fede in Gesù che accoglie tutti e salva tutti.  (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Accogli i doni che ti offriamo, o Signore, nel ricordo di san Francesco Saverio, che peregrinò alle lontane terre dell’Oriente sospinto dal desiderio di salvare l’umanità; concedi anche a noi di essere annunziatori e testimoni della fede, per venire
ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Vieni, Signore, a visitarci con la tua pace: la tua presenza ci riempirà di gioia.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
L’Eucaristia che abbiamo celebrato, Signore, ci comunichi la carità apostolica di san Francesco Saverio, perchè ognuno di noi viva in modo autentico la sua vocazione cristiana, e ottenga il premio promesso ai buoni operai del Vangelo. Per cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA 
La notte è scesa molto presto; i giorni si accorciano, mentre la speranza del Natale cresce. La luce giunge sempre dalle tenebre più profonde. Mio Dio, fa’ che questa certezza non mi abbandoni mai, che io non giunga mai a pronunciare un giudizio sugli uomini perduti e sulle situazioni più disperate. Se la tua luce è in me, possa io fermarmi in essa, perché nella tua luce vediamo la luce, distinguiamo la luce anche dove essa è prigioniera delle tenebre più profonde. E se io non sento la tua luce in me, concedimi di attenderla come santa Teresa attendeva la grazia del Natale.

Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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