BUONA DOMENICA 25 NOVEMBRE : LA PAROLA DEL GIORNO .OGGI FESTA DI CRISTO RE .

 

 

 

 

imgbr_1435universo 201446637040_2312604565692985_6998816635247132672_n (1).jpgDomenica 25 Novembre 2018         
CRISTO RE B (s); S. Caterina di Alessandria

33.a di Tempo Ordinario
Dn 7,13-14; Sal 92; Ap 1,5-8; Gv 18,33b-37

Il Signore regna, si riveste di splendore.

PREGHIERA DEL MATTINO 
Ci sono diverse verità: quelle degli insegnanti, dei sapienti, dei filosofi, dei politici, dei saggi, degli ideologi. Al di sopra di tutte queste, vi è una verità di cui è testimone Cristo: quella della salvezza. Il mondo non l’ha ancora capita; perciò questa verità continua ad essere accusata, incoronata di spine e crocifissa. Signore Gesù, testimone fedele della verità divina, aiutami a rispondere a questa verità con la fede e con la fedeltà al tuo amore. Vorrei ascoltare la verità dalle tue labbra. Vorrei che questa verità fosse la luce che illumina il mio cammino e la gioia della mia vita. Io aspiro non solo a conoscerla, ma anche a servirla col cuore e con lo spirito, a dedicarle le mie capacità e il mio entusiasmo.

ANTIFONA D’INGRESSO 
L’Agnello immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza e sapienza e forza e onore: a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6)

COLLETTA 
Dio onnipotente ed eterno, che hai voluto rinnovare tutte le cose in Cristo tuo Figlio, Re dell’universo, fa’ che ogni creatura, libera dalla schiavitù del peccato, ti serva e ti lodi senza fine. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA  
Il suo potere è un potere eterno. 
Dal libro del profeta Daniele 7,13-14
Guardando nelle visioni notturne, ecco venire con le nubi del cielo uno simile a un figlio d’uomo; giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui. Gli furono dati potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano: il suo potere è un potere eterno, che non finirà mai, e il suo regno non sarà mai distrutto.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 92) 
R. Il Signore regna, si riveste di splendore.
Il Signore regna, si riveste di maestà;
si riveste il Signore, si cinge di forza.
R. Il Signore regna, si riveste di splendore.
E’ stabile il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre,
dall’eternità tu sei.
R. Il Signore regna, si riveste di splendore.
Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.
R. Il Signore regna, si riveste di splendore.

SECONDA LETTURA  
Il sovrano dei re della terra ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio. 
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo 1,5-8
Gesù Cristo è il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra. A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo trafissero, e per lui tutte le tribù della terra si batteranno il petto. Sì, Amen! Dice il Signore Dio: Io sono l’Alfa e l’Omèga, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente!
Parola di Dio. 

CANTO AL VANGELO (cf. Mc 11,9.10) 
R. Alleluia, alleluia.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!.
R. Alleluia.

VANGELO  
Tu lo dici: io sono re. 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni 18,33b-37
In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
Parola del Signore. 

OMELIA 
Tutta la nostra storia è indelebilmente segnata dall’evento Cristo. Tutta la nostra liturgia tende come ad un approdo, ad un culmine, alla scoperta e alla solenne proclamazione della sovranità e regalità del nostro Salvatore e Signore. Così ogni anno concludiamo ed iniziamo l’anno liturgico, Ciò che era stato preannunciato con accenti apocalittici come un personaggio misterioso a lungo atteso e vagheggiato, ora è presente e vivo: ha conquistato il suo trono
regale umiliandosi nella carne, scalando un monte e immolandosi per noi sul patibolo della croce. È la conquista del crocifisso, è la nostra redenzione. Egli aveva affermato che il suo regno non è come quelli del nostro mondo ed infatti egli non ha conquistato poteri umani, non si è dotato di potenza, ma ha conquistato il mondo ed ha affascinato tutti noi a prezzo della sua stessa vita. Una conquista scaturita soltanto dall’amore, dalla misericordia, dalla piena riconciliazione. Alla domanda di Pilato: «sei tu re?» Gesù risponde: «Tu lo dici; io sono re». Egli è il testimone della verità perché è venuto a cancellare la menzogna che ci ha indotto al peccato. Egli è la Voce che ristabilisce il nostro dialogo con Dio dopo averlo interrotto dopo il primo peccato; ora lo invochiamo chiamandolo Padre. Egli è la via che ci riconduce alla casa paterna dopo il nostro vagabondare nei pascoli immondi. Egli è il re della pace e il Signore dei risorti. La nostra sudditanza è scandita dalla libera e gioiosa adesione al suo vangelo, da una incondizionata fedeltà, da una continua e crescente comunione con lui. Dobbiamo soltanto tendere l’orecchio dell’anima alla sua voce, ai suoi preziosi insegnamenti. Questa è la via per affermare la sua regalità e per espandere e far crescere il suo regno. Ci vuole come testimoni anche quando siamo chiamati a pagarne il prezzo, anche quando ci potrebbe costare la vita. I martiri non si sono assoggettati alle angherie dei potenti e prepotenti del mondo per proclamare l’indiscutibile primato di Cristo, la sua divina sovranità. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Dio onnipotente ed eterno, che hai voluto rinnovare tutte le cose in Cristo tuo Figlio, Re dell?universo, fa? che ogni creatura, libera dalla schiavitù del peccato, ti serva e ti lodi senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

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Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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