BUON MARTEDI’ 16 OTTOBRE : LA PAROLA DEL GIORNO.

 

 

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Martedì 16 Ottobre 2018 
S. Edvige (mf); S. Margherita M. Alacoque (mf)
28.a di Tempo Ordinario
Gal 5,1-6; Sal 118; Lc 11,37-41
Venga a me, Signore, il tuo amore.

PREGHIERA DEL MATTINO 
O Dio, tu hai creato sia ciò che è esterno e visibile agli occhi degli altri, sia ciò che è interno, visibile solo a te. Mio Dio, permettimi di essere nella mia interiorità riflesso della tua volontà e del tuo pensiero salvifico. Possa la mia coscienza essere la tua dimora permanente. Insegnami a stimare e a rispettare l’uomo che è a tua immagine e a tua somiglianza.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Se consideri le nostre colpe, Signore, chi potrà resistere? Ma presso di te è il perdono, o Dio di Israele. (Sal 130,3.4)

COLLETTA 
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA 
Non è la circoncisione che vale, ma la fede che si rende operosa per mezzo della carità. 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati 5,1-6
Fratelli, Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io, Paolo, vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà a nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la Legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella Legge; siete decaduti dalla grazia. Quanto a noi, per lo Spirito, in forza della fede, attendiamo fermamente la giustizia sperata. Perché in Cristo Gesù non è la circoncisione che vale o la non circoncisione, ma la fede che si rende operosa per mezzo della carità.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 118) 
R. Venga a me, Signore, il tuo amore.
Venga a me, Signore, il tuo amore,
la tua salvezza secondo la tua promessa.
Non togliere dalla mia bocca la parola vera,
perché spero nei tuoi giudizi. R.
Osserverò continuamente la tua legge,
in eterno, per sempre.
Camminerò in un luogo spazioso,
perché ho ricercato i tuoi precetti. R.
La mia delizia sarà nei tuoi comandi,
che io amo.
Alzerò le mani verso i tuoi comandi che amo,
mediterò i tuoi decreti. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Eb 4,12) 
R. Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva, efficace;
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
R. Alleluia.

VANGELO  
Date in elemosina, ed ecco, per voi tutto sarà puro. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 11,37-41
In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».
Parola del Signore.

OMELIA 
Nel brano che abbiamo ascoltato oggi accanto alle parole di Cristo, di una grandezza decisiva, le parole del fariseo sembrano ancora più meschine. Ai tempi di Gesù a decidere della condotta morale erano solo alcune persone. Tutta una serie di precetti, rispettati minuziosamente, rappresentavano la grandezza dei farisei in confronto agli altri che, non rispettandole allo stesso modo, venivano da loro disprezzati. Il fariseo doveva avere familiarità con molteplici ordini e divieti; la sua vita era caratterizzata da un alto rispetto per la morale “codificata”. Perché Gesù ha dovuto scatenare tali lotte e tali discussioni con i farisei? Perché la legge, quando è pura legge, perde l’uomo. I Romani, che erano giuristi impeccabili, in teoria ed in pratica, facevano notare che la più perfetta legge è la più perfetta ingiustizia (summum ius, suma iniuria). In nome della dignità umana, Gesù accende molte polemiche con i farisei, mostrando loro che l’uomo è per Dio il valore più alto e che la legge deve essere al di sotto dell’uomo. “Voi farisei purificate l’esterno… ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità”. San Paolo, uno tra i farisei, l’ha capito molto bene: per lui agire sull’interiorità è necessario prima di lasciarsi formare da Cristo.

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere, e fa’ che questo santo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede, ci apra il passaggio alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
Padre santo e misericordioso, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, per questa partecipazione al suo sacrificio donaci di comunicare alla sua stessa vita. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
PREGHIERA DELLA SERA 
Io giudico e condanno, schernisco e derido gli altri, mi adiro e offendo, medito vendette, svelo difetti e segreti altrui. Riscattiamo tutto il male con la bontà. L’amore non conosce ostacoli; è il maestro migliore. (Giovani lituani deportati in Siberia, 1953).

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Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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