BUON GIOVEDI’ 11 OTTOBRE : LA PAROLA DEL GIORNO.

 

 

 

 

13615206_1058815954206623_6528217747057969414_nGiovedì 11 Ottobre 2018   
S. Alessandro Sauli; S. Santino; S. Giovanni XXIII
27.a di Tempo Ordinario
Gal 3,1-5; Cant. Lc 1,68-75; Lc 11,5-13
Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato il suo popolo.

PREGHIERA DEL MATTINO 
O Dio, nostro Creatore, tu ci hai chiamati all’esistenza perché il tuo Figlio unigenito voleva avere molti fratelli. Egli ci ha rivelato che tu sei anche nostro Padre. Tu ci hai mostrato il tuo amore quando l’hai offerto in sacrificio, consegnandolo alla morte per noi e quando ci hai mandato lo Spirito Santo. È lo Spirito Santo che fa di noi il tuo santuario e che prega in noi: “Abbà, Padre amato”. La Pentecoste permanga sempre in me e crescano i frutti dello Spirito: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. Aiutami a riconoscere il tuo Spirito distinguendolo dagli altri spiriti che agiscono nel mondo.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore, e nessuno può resistere al tuo volere. Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse; tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)

COLLETTA 
O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA  
È per le opere della Legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver ascoltato la parola della fede? 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati 3,1-5
O stolti Gàlati, chi vi ha incantati? Proprio voi, agli occhi dei quali fu rappresentato al vivo Gesù Cristo crocifisso! Questo solo vorrei sapere da voi: è per le opere della Legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver ascoltato la parola della fede? Siete così privi d’intelligenza che, dopo aver cominciato nel segno dello Spirito, ora volete finire nel segno della carne? Avete tanto sofferto invano? Se almeno fosse invano! Colui dunque che vi concede lo Spirito e opera portenti in mezzo a voi, lo fa grazie alle opere della Legge o perché avete ascoltato la parola della fede?
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Lc 1,69-75) 
R. Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato il suo popolo.
Ha suscitato per noi un Salvatore potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva detto
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo. R.
Salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza. R.
Del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. R.

CANTO AL VANGELO (cf. At 16,14) 
R. Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo.
R. Alleluia.

VANGELO  
Chiedete e vi sarà dato. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 11,5-13
In quel tempo, Gesù disse ai discepoli: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Parola del Signore. 

OMELIA 
Gesù ci assicura che la nostra preghiera sarà esaudita. Se accontentiamo la richiesta di un amico in difficoltà, anche se dobbiamo fare grandi sforzi per rendergli questo favore, a maggior ragione Dio ascolterà la nostra preghiera perché è nostro amico. E quanto più essa sarà pressante e ostinata, tanto più egli l’ascolterà. Non si adirerà contro di noi nemmeno quando, perseveranti e pieni di fiducia e di rispetto, ci faremo temerari al punto da importunarlo. È difficile trovare un amico del genere. Gesù ci assicura che Dio è proprio un tale amico. In seguito, però, sfuma un pochino il suo pensiero: Dio esaudisce la nostra preghiera non solo perché egli è amico, ma anche perché è Padre. Tuttavia egli non concede sempre tutto ciò che chiediamo, perché ha un’offerta migliore da proporci: lo Spirito Santo, che non nega mai a nessuno che gliene faccia richiesta. Questo dono dello Spirito contiene tutti gli altri beni a cui l’uomo aspira. In lui sono soddisfatti i nostri desideri, anche i più segreti. Nel Vangelo di oggi, Gesù ci insegna a perseverare nella preghiera e traccia una meravigliosa immagine di Dio, nostro amico e Padre.

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Accogli, Signore, il sacrificio che tu stesso ci hai comandato d’offrirti e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale, compi in noi la tua opera di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Il Signore è buono con chi spera in lui, con l’anima che lo cerca.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
La comunione a questo sacramento sazi la nostra fame e sete di te, o Padre, e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREGHIERA DELLA SERA 
Signore Gesù Cristo, tu ci hai rivelato tutto quello che hai udito dal Padre, e ci hai chiamati tuoi amici. Avere in te un amico ed essere tuo amico, è molto di più che chiedere ed essere esauditi. Oggi, io non chiederò nulla, ma, stupito, mediterò su questo pensiero: chi trova un amico trova un tesoro, un vero e proprio sollievo per la vita. Che cosa succede e che cosa ottiene l’uomo che, come Abramo, Mosè e gli apostoli, ha trovato in Dio un amico? Mi ricordo la sola condizione da te posta: voi siete amici di Dio e miei amici, se farete ciò che vi ho comandato.

Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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