BUON MARTEDI’ 9 OTTOBRE : LA PAROLA DEL GIORNO .

 

 

 

1c8e8ab3000d36d9184868d8349df959Martedì 9 Ottobre 2018   
Ss. Dionigi e c. (mf); S. Giovanni Leonardi (mf); S. Abramo
27.a di Tempo Ordinario
Gal 1,13-24; Sal 138; Lc 10,38-42
Guidami, Signore, per una via di eternità.

PREGHIERA DEL MATTINO 
Signore Gesù, Marta e Maria ti hanno accolto nella loro casa e ti hanno servito ognuna a loro modo, l’una col suo lavoro, l’altra con la contemplazione. Insegnami a unire in modo armonioso la preghiera e il lavoro, la vita attiva e la contemplazione, l’impegno nel mondo con un’autentica vita spirituale. Fatta questa preghiera, arriva per me l’ora di Marta, vado ad assolvere i miei doveri quotidiani. Mi piacerebbe trovare nella preghiera che ho fatto ai tuoi piedi la forza necessaria per praticare la carità in tutte le situazioni, per servirti servendo i miei fratelli, soprattutto quelli che soffrono, e perché ciascuna delle mie occupazioni diventi l’occasione di essere più vicino a te e di adempiere la tua volontà.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore, e nessuno può resistere al tuo volere. Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse; tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)

COLLETTA 
O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA  
Dio si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perché lo annunciassi in mezzo alle genti. 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati 1,13-24
Fratelli, voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo: perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo, superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com’ero nel sostenere le tradizioni dei padri. Ma quando Dio, che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perché lo annunciassi in mezzo alle genti, subito, senza chiedere consiglio a nessuno, senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco. In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per andare a conoscere Cefa e rimasi presso di lui quindici giorni; degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore. In ciò che vi scrivo – lo dico davanti a Dio – non mentisco. Poi andai nelle regioni della Siria e della Cilìcia. Ma non ero personalmente conosciuto dalle Chiese della Giudea che sono in Cristo; avevano soltanto sentito dire: «Colui che una volta ci perseguitava, ora va annunciando la fede che un tempo voleva distruggere». E glorificavano Dio per causa mia.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 138) 
R. Guidami, Signore, per una via di eternità.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie. R.
Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.
Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda. R.
Meravigliose sono le tue opere,
le riconosce pienamente l’anima mia.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Lc 11,28) 
R. Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
e la osservano.
R. Alleluia.

VANGELO  
Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 10,38-42
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Parola del Signore.

OMELIA 
Gesù è accolto da Marta e Maria. All’inizio, permette loro di servirlo. È Marta soprattutto che se ne incarica, lasciandosi assorbire dai molti servizi, così da non avere nemmeno il tempo di ascoltare Gesù, di stringere un contatto diretto con lui. Vuole inoltre allontanare Maria da Gesù. Allora Gesù, preoccupato da questo atteggiamento, le fa notare dolcemente che “una sola è la cosa di cui c’è bisogno”. Per l’uomo è essenziale la parola di Gesù e soltanto Gesù. Egli è venuto a rendere visita a Marta non per essere servito da lei, ma per colmarla della sua parola e della sua persona. Nel Vangelo di oggi scopriamo uno strano mistero: chi ospita qualcuno da benefattore diventa il beneficato. Questo mistero si verifica quando l’ospite è Gesù. Secondo un proverbio polacco: “Il tuo ospite è Dio che è nella tua casa”. Le due sorelle sono simboli della vita attiva e della vita contemplativa. Non bisogna però contrapporre queste due forme della vita cristiana l’una all’altra. Oggi, un buon numero di persone uniscono – anche vivendo nel mondo – lavoro e preghiera, vita attiva e contemplazione.

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Accogli, Signore, il sacrificio che tu stesso ci hai comandato d’offrirti e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale, compi in noi la tua opera di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Il Signore è buono con chi spera in lui, con l’anima che lo cerca.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
La comunione a questo sacramento sazi la nostra fame e sete di te, o Padre, e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREGHIERA DELLA SERA 
Dopo una giornata di lavoro, mi inginocchio ai tuoi piedi, Signore. Ecco giunta per me l’ora di Maria. Mi piacerebbe imparare da te a lavorare e a pregare. Degnati di accettare tutte le mie gioie e le mie pene, i miei successi e i miei insuccessi, le mie preoccupazioni e le mie inquietudini di quest’oggi, la mia preghiera, il mio lavoro e il mio riposo. Congiungili al tuo sacrificio della croce, presente nel mistero dell’Eucaristia, per la salvezza del mondo. Vieni a me, e resta con me, perché il giorno declina e si fa sera. Possa il mio cuore vegliare presso di te anche durante il sonno.

Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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