BUON MARTEDI’ 25 SETTEMBRE : LA PAROLA DEL GIORNO .

 

 

 

 

10255197_693286280734919_8588836505828156957_nMartedì 25 Settembre 2018      
S. Cleofa;S. Anàtalo; S. Sergio di Radoneì; B. Marco Cr.
25.a di Tempo Ordinario
Pr 21,1-6.10-13; Sal 118; Lc 8,19-21
Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.

PREGHIERA DEL MATTINO 
“Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”. Eppure, a chi potremmo rivolgerci se non a te, Vergine Maria, Madre di Dio e degli uomini, quando cerchiamo di fare la volontà di Dio mettendo in pratica l’insegnamento di suo Figlio? Tu, Madre degli uomini, hai saputo trovare a Cana le parole giuste per attirare l’attenzione di tuo Figlio sulla mancanza di vino, affinché nessuna ombra turbasse la luminosa felicità dei giovani sposi, alle soglie di una nuova vita. Sii nostra interprete presso tuo Figlio, nostro Signore. Chiedigli di guardarci con occhi comprensivi. Veda la nostra miseria, perdoni le nostre debolezze, ci sostenga con la sua grazia nei nostri sforzi per diventare suoi veri discepoli.

ANTIFONA D’INGRESSO 
“Io sono la salvezza del popolo”, dice il Signore, “in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò e sarò il loro Signore per sempre”.

COLLETTA 
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo hai posto il fondamento di tutta la legge, fa’ che osservando i tuoi comandamenti meritiamo di entrare nella vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA  
Proverbi di carattere vario. 
Dal libro dei Proverbi 21,1-6.10-13
Il cuore del re è un corso d’acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole. Agli occhi dell’uomo ogni sua via sembra diritta, ma chi scruta i cuori è il Signore. Praticare la giustizia e l’equità per il Signore vale più di un sacrificio. Occhi alteri e cuore superbo, lucerna dei malvagi è il peccato. I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto, ma chi ha troppa fretta va verso l’indigenza. Accumulare tesori a forza di menzogne è futilità effimera di chi cerca la morte. L’anima del malvagio desidera fare il male, ai suoi occhi il prossimo non trova pietà. Quando lo spavaldo viene punito, l’inesperto diventa saggio; egli acquista scienza quando il saggio viene istruito. Il giusto osserva la casa del malvagio e precipita i malvagi nella sventura. Chi chiude l’orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 118) 
R. Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò le tue meraviglie. R.
Ho scelto la via della fedeltà,
mi sono proposto i tuoi giudizi.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore. R.
Guidami sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in essi è la mia felicità.
Osserverò continuamente la tua legge,
in eterno, per sempre. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Lc 11,28) 
R. Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
e la osservano.
R. Alleluia.

VANGELO  
Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 8,19-21
In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
Parola del Signore. 

OMELIA 
L’amore è uno dei più grandi misteri della vita dell’uomo, se non il più grande. È indispensabile a tal punto che una vita senza amore non è più una vita. Il Vangelo celebra spesso la grandezza dell’amore. Con la sua presenza alle nozze di Cana, Cristo ha benedetto l’unione di una giovane coppia. La sua compassione per i malati, la sua simpatia per i poveri occupano tutte le pagine dei Vangeli. Il suo amore per gli uomini l’ha condotto al sacrificio supremo nell’obbedienza al Padre. Questa obbedienza ha le sue radici nell’amore. L’amore di Gesù per sua madre ci è rivelato alla croce, quando, prima di morire, l’affida a Giovanni, il discepolo prediletto. Eppure, nel brano che abbiamo letto del Vangelo di Luca, Gesù sembra “rinnegare” sua madre. Ma lo fa davvero? No: si tratta di altro. In realtà la frase chiave: “Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica” è la sintesi dell’amore supremo che egli ci insegna. Dio è Amore. Colui che professa quest’amore e lo mette in pratica fa già parte della grande famiglia di Cristo, del suo regno sulla terra, regno che sta per annunciare e costruire con il suo insegnamento e con il suo esempio, Vangelo vivo. Gesù non rinnega allora la famiglia, ma la ingrandisce, l’allarga. Di qui l’importanza del secondo
elemento della sua affermazione: “e la mettono in pratica”, in cui si riferisce a coloro che traducono la parola di Dio in atti, che la vivono quotidianamente, costruendo giorno dopo giorno il regno di Dio, la cui legge fondamentale è l’amore. L’amore non può allora essere un mero slogan di qualche ideologia, né una teoria bella ma senza realtà. L’amore è vita. Grazie all’amore ogni vita comincia, cresce, si arricchisce e si compie. San Paolo, più tardi, avrebbe celebrato la gloria dell’amore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo e donaci in questo sacramento di salvezza i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Hai dato, Signore, i tuoi precetti, perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie nell’osservanza dei tuoi comandamenti.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti, perché la redenzione operata da questi misteri trasformi tutta la nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA 
Ecco giunta l’ora di chiudere la nostra giornata. Ci viene in mente l’immagine della Vergine Maria quando ascolta suo Figlio e questo ci invita alla preghiera. Pregheremo con san Francesco d’Assisi: “Salve Maria, Regina, Santa Madre di Dio. Tu sei la Vergine divenuta Chiesa, scelta dal Padre nei cieli, consacrata da lui, come un tempio, con il suo Figlio prediletto e con lo Spirito Paraclito… Guidaci a tuo Figlio. Amen”.

Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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