BUON MARTEDI’ 11 SETTEMBRE : LA PAROLA DEL GIORNO.

 

13466304_1771091256506726_8750489870138519263_nMartedì 11 Settembre 2018       
Ss. Proto e Giacinto; S. Adelfio; B. Maria Pierina De Micheli
23.a di Tempo Ordinario
1Cor 6,1-11; Sal 149; Lc 6,12-19 
Il Signore ama il suo popolo.

PREGHIERA DEL MATTINO 
Eccomi di fronte a quest’alternativa: sarò oggi ben radicato e fondato in te, saldo nella fede… abbondando nell’azione di grazie? O sarò invece prigioniero dei vani sogni del mondo? Mi lascerò guidare dal suo spirito menzognero? Con il battesimo sono divenuto tuo figlio, Padre. Io ho così optato per la vita, per Cristo in cui “abita corporalmente tutta la pienezza della divinità”. Non dico nulla di più, essendo stretto al vuoto: dove andrò io, povero vagabondo che non ha casa? Ma ecco che tu mi prepari all’imprevedibile: tutto andrà bene perché tu, con Cristo, mi hai dato la vita.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Tu sei giusto, Signore, e sono retti i tuoi giudizi: agisci con il tuo servo secondo il tuo amore.

COLLETTA
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione, perché a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libertà e l’eredità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA  
Un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello, e per di più davanti a non credenti! 
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi 1Cor 6,1-11
Fratelli, quando uno di voi è in lite con un altro, osa forse appellarsi al giudizio degli ingiusti anziché dei santi? Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se siete voi a giudicare il mondo, siete forse indegni di giudizi di minore importanza? Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più le cose di questa vita! Se dunque siete in lite per cose di questo mondo, voi prendete a giudici gente che non ha autorità nella Chiesa? Lo dico per vostra vergogna! Sicché non vi sarebbe nessuna persona saggia tra voi, che possa fare da arbitro tra fratello e fratello? Anzi, un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello, e per di più davanti a non credenti! È già per voi una sconfitta avere liti tra voi! Perché non subire piuttosto ingiustizie? Perché non lasciarvi piuttosto privare di ciò che vi appartiene? Siete voi invece che commettete ingiustizie e rubate, e questo con i fratelli! Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adùlteri, né depravati, né sodomìti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi! Ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 149) 
R: Il Signore ama il suo popolo.
Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion. R.
Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria. R.
Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca:
questo è un onore per tutti i suoi fedeli. R.

CANTO AL VANGELO (Gv 15,16) 
Alleluia, alleluia.
Io ho scelto voi, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto
e il vostro frutto rimanga.
Alleluia.

VANGELO  
Passò tutta la notte pregando e scelse dodici ai quali diede anche il nome di apostoli. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 6,12-19
In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.
Parola del Signore. 

OMELIA 
Spesso Gesù si ritirava in preghiera in luoghi solitari. Riusciamo solo vagamente ad immaginare l’intimità di comunione che Egli riusciva a stabilire con il Padre celeste. Si fa più intensa e prolungata la preghiera prima che Gesù compia le sue scelte più importanti. Ha pregato nel deserto per quaranta giorni prima di iniziare la sua vita pubblica. Oggi trascorre la notte in orazione prima di scegliere i dodici. Dovranno condividere «tutto» con il loro maestro e ad essi Egli affiderà l’annuncio del vangelo al mondo. Leggiamo quindi con una certa emozione l’elenco dei dodici. Essi sono i primi di una serie interminabile di apostoli. Ci sono anche i nostri nomi, scelti sempre da Cristo, dopo la sua preghiera per la nostra perseveranza. Gesù nel suo testamento pregherà ancora per loro e per tutti coloro che crederanno nel suo Nome. Dopo la chiamata Gesù vuole mostrare subito e visivamente quale sarà la loro missione: «C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che sanava tutti». Insegnare la verità, guarire dalle infermità; ecco la missione da compiere. C’è una umanità vittima dell’errore e malata. Occorre munirsi di una forza interiore che sia in grado di sanare tutti. noi sappiamo donde Gesù attinge quella forza: non è solo insita nella sua natura divina, Egli l’ha attinta sul Monte, durante la notte trascorsa in preghiera. Che bell’insegnamento per noi! (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace, salga a te nella celebrazione di questo mistero la giusta adorazione per la tua grandezza e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio: l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli alla mensa della parola e del pane di vita, per questi doni del tuo Figlio aiutaci a progredire costantemente nella fede, per divenire partecipi della sua vita immortale. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA 
Gesù, quante volte ti ho accolto, nell’Eucaristia, con cuore poco devoto! Senza averti desiderato a lungo nell’orazione e per tutto il giorno, invocandoti a gran voce, come la folla che invocava la tua misericordia cercando di toccarti con fiducia. Da te usciva infatti una forza che sanava tutti. Di’ soltanto una parola e io sarò salvato! Il mio cuore vuole essere solidale con te e si pente della sua debolezza, veleno dell’anima. Tutto il mio essere si lascerà allora colpire e salvare da te.

Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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