BUON VENERDI’ 15 GIUGNO : LA PAROLA DEL GIORNO .

 

 

 

14316812_10207472209464097_7061922556623924682_nVenerdì 15 Giugno 2018
S. Vito; S. Amos pr.; B. Luigi M. Palazzolo
10.a di Tempo Ordinario
1Re 19,9a.11-16; Sal 26; Mt 5,27-32
Vieni io ti cerco, Signore: mostrami il tuo volto.

PREGHIERA DEL MATTINO 
Signore, sento l’alba arrivare. Avrò paura in anticipo del carico di pena, del corteo così conosciuto di dolori e di lotte? Piego la schiena fino a terra, ma è per ricevere la tua benedizione, l’ondata di grazia delle tue mani, il dono di forza e di gioia. Bacio la terra e tendo le braccia verso il tuo volto splendente di luce. Camminerò sapendoti in me, che mi circondi tutt’intorno, ovunque. Di che cosa avrò paura? Tu risplendi, “tesoro della luce”.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Proprio coloro che mi fanno del male inciampano e cadono.

COLLETTA 
O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA  
Fermati sul monte alla presenza del Signore. 
Dal primo libro dei Re 1Re 19,9a.11-16
In quei giorni, [Elia, giunto al monte di Dio, l’Oreb,] entrò in una caverna per passarvi la notte, quand’ecco gli fu rivolta la parola del Signore: “Esci e fermati sul monte alla presenza del Signore”. Ed ecco che il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all’ingresso della caverna. Ed ecco, venne a lui una voce che gli diceva: “Che cosa fai qui, Elia?”. Egli rispose: “Sono pieno di zelo per il Signore, Dio degli eserciti, poiché gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza, hanno demolito i tuoi altari, hanno ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto solo ed essi cercano di togliermi la vita”. Il Signore gli disse: “Su, ritorna sui tuoi passi verso il deserto di Damasco; giunto là, ungerai Cazaèl come re su Aram. Poi ungerai Ieu, figlio di Nimsi, come re su Israele e ungerai Eliseo figlio di Safat, di Abel-Mecolà, come profeta al tuo posto”.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 26) 
R. Io ti cerco, Signore: mostrami il tuo volto.
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbia pietà di me, rispondimi!
Il mio cuore ripete il tuo invito:
“Cercate il mio volto!”. R.
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. R.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R.

CANTO AL VANGELO (Fil 2,15-16) 
Alleluia, alleluia.
Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita.
Alleluia.

VANGELO  
Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio. 
+ Dal Vangelo secondo Matteo 5,27-32
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete inteso che fu detto: Non commetterai adulterio. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna. Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio”.
Parola del Signore. 

OMELIA 
Già guardare una donna con desiderio significa commettere adulterio con lei. Il peccato, come le opere di bene, provengono dalle nostre interiori convinzioni, dall’orientamento che abbiano impresso nel nostro cuore. L’azione che ne segue è solo l’esteriore manifestazione di ciò che prima è maturato dentro di noi. I nostri occhi, definiti la finestra dell’anima, ci trasferiscono immagini e causano sensazioni che, se non filtrate dalla nostra coscienza, che deve operare la selezione, ci spingono all’azione cattiva, non conforme alla risposta di amore divino. Ecco perché il Signore arriva a dirci che se il nostro occhio ci è motivo di scandalo, dobbiamo essere pronti anche a cavarlo pur di entrare nel regno dei cieli. L’inquinamento dell’anima è un fatto molto più debilitante della perdita di un nostro organo fisico come il nostro occhio o la nostra mano. Siamo così sollecitati a considerare con la migliore attenzione i valori del nostro corpo, pur meritevoli di attenzioni e di cure, e quelli dello spirito, che dobbiamo conservare integro per la vita eterna.
Viene da pensare che ai nostri giorni talvolta sono più affollati gli ambulatori dei medici che non i confessionali e le chiese. Spesso capita di vedere gente che si affanna più per la dimora terrena che non per quelle definitiva e celeste. Soffriamo momenti di confusione e di capovolgimenti di valori. Ciò anche perché il nostro sguardo, non è più assuefatto a svolgere con sapienza la dovuta introspezione dell’anima. C’è troppo chiasso intorno e la fretta morde il nostro incedere nel mondo. Riflettere, meditare, esaminarsi interiormente è virtù di pochi. Forse anche per questo il discorso sulla fedeltà coniugale per molti, come ai tempi di Cristo, non è più un valore. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Quest’offerta del nostro servizio sacerdotale sia bene accetta al tuo nome, Signore, e accresca il nostro amore per te. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Il Signore è mia roccia e mia fortezza: è lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito, operante in questo sacramento, ci guarisca dal male che ci separa da te e ci guidi sulla via del bene. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA 
Questa sera si alzano le ombre. Io torno a te. Ti ho lasciato? Ritorno con il cuore serrato. Perché la terra si riempie di crimini, di adulteri di ogni tipo? O Padre, com’è bello posare sul tuo seno la colpa del tuo popolo, la mia: “Non scacciare il tuo servo con collera”. Perdona, fremi ancora nel tuo cuore. Guarda il sangue di tuo Figlio Gesù Cristo che brucia le nostre colpe. Così mi addormenterò in pace, deponendo nelle tue braccia le sorti del mondo.

Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: