BUON GIOVEDI’ 15 FEBBRAIO : LA PAROLA DEL GIORNO .

 

 

 

 

22228328_1559718610755633_5231925439737234412_nGiovedì 15 Febbraio 2018         
Ss. Faustino e Giovita; S. Claudio de la Colombière
Giovedì dopo le Ceneri

Beato l’uomo che confida nel Signore.

Dt 30,15-20; Sal 1; Lc 9,22-25

PREGHIERA DEL MATTINO
Da dove comincerò a confessare la miseria della mia vita, e quali saranno, o Cristo, i primi accenti di questo canto di dolore? Concedimi, nella tua misericordia, la remissione dei miei peccati. Ho seguito Adamo sul sentiero della trasgressione e ho rinunciato al mio Dio; mi sono privato del regno eterno e della mia gioia. Sciagura a me, che ho voluto assomigliare a Eva, nostra madre, perché ho toccato l’albero della morte e mangiato avidamente il frutto della maledizione? Abbi pietà di me, Signore, nella tua grande bontà.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Quando invoco il Signore, egli ascolta la mia voce e mi salva da coloro che mi avversano. Affida al Signore la tua sorte, ed egli sarà il tuo sostegno. (cf. Sal 55,17-20.23)

COLLETTA 
Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA  
Io pongo oggi davanti a te la benedizione e la maledizione. 
Dal libro del Deuteronomio 30,15-20
Mosè parlò al popolo e disse: «Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore, tuo Dio, ti benedica nella terra in cui tu stai per entrare per prenderne possesso. Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, oggi io vi dichiaro che certo perirete, che non avrete vita lunga nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso, attraversando il Giordano. Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore, tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare nel paese che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe».
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 1) 
R. Beato l’uomo che confida nel Signore.
Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte. R.
È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene. R.
Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Am 5,14) 
R. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Convertitevi, dice il Signore,
perché il regno dei cieli è vicino.
R. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO  
Chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 9,22-25
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno». Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».
Parola del Signore. 

OMELIA 
Il cammino della Quaresima è tutto una implorazione del perdono divino, che trova nel sacrificio della croce, presente nell’eucaristia, la sua sorgente. Oggi la liturgia ci ricorda che due sono le vie e che noi dobbiamo scegliere quella buona. Il Signore ci offre la via buona e ci mette in guardia contro l’illusione che ci farebbe scegliere la via facile con i “vantaggio immediati”. Nella prima lettura del libro del Deuteronomio troviamo l’affetto paterno del Padre, che si esprime con il rispetto e col desiderio del nostro bene. Il Signore Dio ha un grande rispetto della nostra libertà, non ci obbliga, ma ci propone “Vedi, io pongo davanti a te la vita e il bene, la morte e il male”. La vita consiste nell’amare il Signore con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutto il cuore, cioè di osservare i suoi comandamenti, di essere docili alla sua parola. Il male, al contrario, consiste nel seguire la propria volontà, gli istinti del cuore, agendo secondo i propri capricci… è una via, certo, ma conduce alla perdizione. Dio però ha un grande desiderio del nostro bene e quindi quasi ci supplica di “scegliere la vita, amando il Signore tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenèndoti unito a lui, poiché è lui la nostra vita”. Nel Vangelo Gesù ci ribadisce la stessa scelta; la salvezza immediata, che conduce a perdere la vita; o la rinuncia a se stessi, che conduce a perdere la vera salvezza. “Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà” e “Chi perderà la propria vita per me, la salverà”. Per “me” è Cristo la vera garanzia della nostra scelta. Chi sceglie Cristo realizza la propria vita cristiana, accettando serenamente la propria croce, sia nella gioia, sia nel dolore. Cristo è il vero amico e confidente, egli non delude mai. Non indurire allora il tuo cuore alla chiamata, alla voce di Cristo che ti parla, perché egli conosce la tua storia o il tuo problema e quindi prendi la tua croce e fidati di Lui.
(Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Accogli con bontà, o Dio, le offerte che presentiamo al tuo altare, perché ci ottengano il perdono e rendano onore al tuo nome. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
“Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”. (Lc 9,23)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
Il pane di vita eterna che ci hai donato, Signore, santifichi il tuo popolo e sia principio inesauribile di perdono e di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA 
Questa sera ho scelto la vita. Rinuncio alle vie che non sono te, mio Dio, per non servire che te nei miei fratelli e nella profondità dell’orazione. Guariscimi dalla pigrizia di vivere che mi spinge verso le chine della negligenza e della non-vita. Concedimi quella intensità d’essere che è una forma dell’amore, un trionfo sul nulla. Concedimi di donare tutto me stesso, di abbandonarmi nelle tue mani per essere modellato di nuovo secondo i tuoi disegni. Questa sera ti ho scelto di nuovo poiché tu sei la vita e la risurrezione di tutto ciò che è in me e nel mondo.

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Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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