BUON GIOVEDI’ 18 GENNAIO : LA PAROLA DEL GIORNO.

 

16708695_1325960290798134_1188712442160489138_nGiovedì 18 Gennaio 2018
S. Prisca; S. Margherita di Ungheria; B. Beatrice d’Este
2.a Tempo Ordinario
In Dio confido, non avrò timore.
Liturgia: 1Sam18,6-9; 19.1-7; Sal 55; Mc 3,7-12
PREGHIERA DEL MATTINO
Fa’ di noi, Signore, degli uomini disposti a seguire il migliore Maestro, e ad essere dei buoni apprendisti del messaggio evangelico, dei testimoni viventi del suo amore e della sua donazione. Accordaci la grazia di vivere nella fede e di gridare a tutti che Gesù Cristo è il Figlio di Dio. Concedici la forza di essere suoi discepoli e di non rinnegare mai questa chiamata.

ANTIFONA D’INGRESSO 
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te: inneggi al tuo nome, o Altissimo. (Sal 66,4)

COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA 
Saul comunicò a Giònata, suo figlio, e ai suoi ministri di voler uccidere Davide

Dal primo libro di Samuele 1 Sam 18, 6-9: 19,1-7
In quei giorni, mentre Davide tornava dall’uccisione del Filisteo, uscirono le donne da tutte le città d’Israele a cantare e a danzare incontro al re Saul, accompagnandosi con i tamburelli, con grida di gioia e con sistri. Le donne cantavano danzando e dicevano: «Ha ucciso Saul i suoi mille e Davide i suoi diecimila». Saul ne fu molto irritato e gli parvero cattive quelle parole. Diceva: «Hanno dato a Davide diecimila, a me ne hanno dati mille. Non gli manca altro che il regno». Così da quel giorno in poi Saul guardava sospettoso Davide. Saul comunicò a Giònata, suo figlio, e ai suoi ministri di voler uccidere Davide. Ma Giònata, figlio di Saul, nutriva grande affetto per Davide. Giònata informò Davide dicendo: «Saul, mio padre, cerca di ucciderti. Sta’ in guardia domani, sta’ al riparo e nasconditi. Io uscirò e starò al fianco di mio padre nella campagna dove sarai tu e parlerò in tuo favore a mio padre. Ciò che vedrò te lo farò sapere». Giònata parlò dunque a Saul, suo padre, in favore di Davide e gli disse: «Non pecchi il re contro il suo servo, contro Davide, che non ha peccato contro di te, che anzi ha fatto cose belle per te. Egli ha esposto la vita, quando abbatté il Filisteo, e il Signore ha concesso una grande salvezza a tutto Israele. Hai visto e hai gioito. Dunque, perché pecchi contro un innocente, uccidendo Davide senza motivo?». Saul ascoltò la voce di Giònata e giurò: «Per la vita del Signore, non morirà!». Giònata chiamò Davide e gli riferì questo colloquio. Poi Giònata introdusse presso Saul Davide, che rimase alla sua presenza come prima.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 39)
R. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: “Ecco, io vengo”. R.
“Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo”. R.
Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. R.
Esultino e gioiscano in te quelli che ti cercano;
dicano sempre: “Il Signore è grande!”
quelli che amano la tua salvezza. R.

CANTO AL VANGELO (2Tm 1,10)
R. Alleluia, alleluia.
Il Salvatore nostro Gesù Cristo ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
R. Alleluia.

VANGELO 
Gli spiriti immondi gridavano: Tu sei il Figlio di Dio! Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse. 
+ Dal Vangelo secondo Marco 3,7-12
In quel tempo, Gesù con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.
Parola del Signore. 

OMELIA 
L’originalità del sacerdozio di Cristo è radicata nella sua persona: è santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli; e si manifesta nell’efficacia della sua mediazione salvifica: non ha bisogno di offrire sacrifici per i propri peccati e ha offerto se stesso per noi una volta per sempre nella sua morte ed ora, trasfigurato nella sua umanità, vive presso Dio. Perciò è in grado di intercedere per noi, suoi fratelli. A questo punto si innesta la parte centrale della mediazione sul modo di attuazione del sacerdozio di Gesù. Esso si svolge come mediazione di salvezza universale e piena nel santuario celeste, quello della sua umanità gloriosa. Il tempio o la tenda con la relativa liturgia terrena del popolo ebraico erano solo un’anticipazione profetica di questa nuova e definitiva liturgia celeste, attuata da Gesù, sacerdote per eccellenza. Gesù ha vissuto per fare la volontà di Dio: morire a ciò che è disumano e far crescere l’umanità in noi come Dio l’ha creata. Diventare uomini comporta questo morire, opponendosi a ciò che è disumano. Dio non chiede di rinunciare ad essere uomini, ma di esserlo veramente, vivendo come Gesù, uomo perfetto.
(Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore, di partecipare degnamente ai santi misteri perché, ogni volta che celebriamo questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio, si compie l’opera della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Dinanzi a me hai preparato una mensa e il mio calice trabocca. (Sal 23,5)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore, perché nutriti con l’unico pane di vita formiamo un cuor solo e un’anima sola. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA 
Durante la giornata, Signore, ci hai messo sulla via per la quale dobbiamo seguirti. Di nuovo, tu hai fissato gli occhi su di noi, di nuovo ci hai chiamati. Fa’ che siamo fedeli alla tua chiamata e che non cediamo alle proposte del mondo che spesso offre altri messaggi diversi da quelli del Vangelo. Accorda ai giovani di oggi la capacità di seguirti. Concedici la forza di essere fedeli fino
in fondo, della fedeltà che salverà le nostre anime.

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Autore: ilmattinosacroblog

AMO GESU' E MARIA <3

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